La gonna con i cannoni

Gonna con i cannoni.jpgVi ho già detto che ho deciso di iniziare il nuovo anno sistemando tutti i lavori in sospeso?

Il primo passo è stato terminare la gonna con i cannoni, iniziata nel mese di ottobre e abbandonata quando mancava poco alla sua conclusione.
Avete presente quando avete quasi finito un lavoro e l’ultima parte è anche quella più noiosa? Ecco: io odio attaccare la cerniera. Si può fare in pochi minuti, ma se non si ha lo spirito giusto può portare via delle ore intere, e io non avevo affatto lo spirito giusto.

La realizzazione della gonna è stata strepitosa: a partire dal tessuto che un giorno anonimo di fine estate mi è capitato tra le mani inaspettatamente mentre rovistavo tra gli scampoli. Taffetà di seta, corposo, nero ma cangiante verso il viola, stava in piedi da solo tanto era spesso. Meraviglioso.

Come sempre io mi innamoro dei tessuti ed è il tessuto ad ispirare il modello: non poteva che essere una gonna con i cannoni, a vita alta e sotto il ginocchio.

Il  cartamodello della gonna con i cannoni non è altro che uno sviluppo della gonna dritta, in corrispondenza delle pince si inseriscono piega e sfondopiega. Io li ho disegnati ampi 6 cm ma l’ampiezza si può variare a piacere.
Ho sollevato la vita di 4 cm e tagliato la paramontura. Il tessuto è così spesso che non ha bisogno di fodera, quindi la realizzazione è stata tutto sommato veloce, e per la prima volta ho rifinito un capo con la mia tagliacuci Bernina. Uno spettacolo! Cuciture pulite e professionali in poco tempo.

Dopo aver tolto imbastiture e marche non restava che inserire la cerniera invisibile.Ci ho pensato su qualche mese, ma infine ci sono riuscita.
Che ne dite, non è carinissima?

Carnevale, costumi e maschere

 

Mascherina Arlecchino Carnevale.jpg

Ciao a tutti, eccomi di ritorno!

Dopo aver metabolizzato i  primi compiti, le festività e malattie varie sono pronta per nuove creazioni, e cosa c’è di più bello del Carnevale per ricominciare?

Quest’anno niente costumi handmade, lo scorso anno ho acquistato due costumi da principessa sul Disney Store ad un prezzo davvero ridicolo e pur essendo stati indossati quotidianamente per mesi sono ancora integri e molto amati.

Per chi avesse voglia di cimentarsi nella realizzazione di costumi o accessori, vi ripropongo la Mantella di Anna di Frozen, che ho realizzato lo scorso anno per Matilde utilizzando del panno lenci.

 Se ve lo siete perso qui potete trovare il post

Mantello Anna Frozen

Se invece cercate qualcosa per i maschietti, o per bambine che non amano solo i personaggi femminili, ecco alcune mascherine da supereroi  molto carine che ho scovato su Blogmamma. Non sono deliziose?

 

19ab53f0fb373351d74103c904fc6053

Matilde oltre alle principesse adora Spiderman; un amichetto si è offerto di prestarle il suo costume per la prossima festa, e in attesa del gran giorno proveremo a creare assieme la mascherina seguendo le istruzioni di Blogmamma.

 

 

Abito arricciato – da Abiti per bambini di Carole Favero

Abito senapeAlcuni mesi fa ho ordinato su Amazon tre libri di cucito, di quelli introvabili nelle librerie della mia città; da uno di questi , “Abiti per bambini” di Carole Favero, ho scelto di partire per la creazione dei primi outfit autunnali per le mie bambine.

Il modello prescelto è l’abito arricciato, un vestito molto semplice a manica lunga con carré e gonna ampia e arricciata.

Ho iniziato con un tessuto acquistato parecchio tempo fa, una viscosa color melanzana, che purtroppo non era sufficiente per poter confezionare anche le maniche e così è nato uno scamiciato che mi ha fatto un po’ penare perché  puoi anche non confezionare le maniche in un abito così, però se ci pensi per tempo e non al momento di foderare il carré la rifinitura dello scalfo ti crea meno problemi.

Abito arricciato tagliato

Ad ogni modo ho dedicato alla realizzazione del progetto una delle prime domeniche di autunno, e mi è piaciuto così tanto che qualche giorno dopo ho deciso di replicarlo nella versione originale, ovvero con le maniche.

Ho acquistato una pezza di lana leggera color senape e mi sono messa al lavoro. Ho ricalcato il cartamodello su carta da pacchi bianca, in modo da poterla riutilizzare più volte senza rovinarla, poi ho poggiato sul tessuto, tagliato con la rotella, e in pochi minuti avevo davanti agli occhi il modello da indossare.

Nei giorni successivi poco per volta ho terminato l’abitino.

Veniamo al cartamodello: ho utilizzato la taglia 6 anni e devo dire che è quasi perfetto. Se proprio vogliamo essere pignoli l’ho trovato un poco largo sul collo, ma per me va bene così perché si intravede il tessuto di una camicina che ho acquistato lo scorso anno con i saldi e che si abbina alla perfezione al colore del tessuto.

I margini sono già inclusi ed è una grande comodità, perché è sufficiente cucire prendendo come riferimento il piedino della macchina da cucire e non c’è margine di errore. La lunghezza della manica è perfetta e la gonna ampia e arricciata ha riscosso un successone.

Il libro contiene 26 modelli presentati nelle taglie 2 – 4 e 6 anni; di questi 4 sono unisex e 3 modelli di borse da realizzare. Possono essere utilizzati per realizzare abiti sia per la stagione estiva sia per l’autunno, quindi fin da subito vi potrete cimentare nella confezione.

E infine, ecco a voi l’outfit completo. Ovviamente anche lo scalda collo è opera mia, semplice e veloce da confezionare. Certo se le temperature si abbassassero un pochino sarei più contenta, se continua così potremo andare in spiaggia sino a Natale!

Abitp arricciato

Outfit abito arricciato

Nuovi equilibri

Arzachena giara

Nonostante il lungo silenzio sono ancora qui, con la mia passione per il cucito, per il fatto a mano, per la qualità di tessuti e modelli.

Da circa un mese ho anche ripreso a cucire, a rovistare nel negozio di tessuti che mi offre pezze italiane ad un ottimo prezzo, e dove spesso trovo bellissimi tesori, come uno scampolo di taffetà di seta di Max Mara che pian pianino sto trasformando in una gonna.

Gonna in taffetà

Ho ripreso le lezioni di modellistica e stavolta si tratta di modellistica applicata: ognuno di noi propone un modello da trasformare ed elaborare, segue poi la realizzazione sotto la guida della nostra maestra Lilly, sempre pronta a fornire un consiglio e un suggerimento prezioso – di quelli che sui libri non trovi. Il cucito rimane una valvola di sfogo, un  momento tutto mio in cui il tempo si ferma e riesco a fare ordine tra i pensieri; e punto dopo punto un tessuto informe prende vita e acquista una bellezza differente.

Sul fronte privato è un momento di cambiamento, di nuovi equilibri e di riflessioni. La mia bimba ha iniziato la prima elementare e questa novità ha portato un certo scompiglio nelle nostre vite e nei nostri ritmi; impara con impegno e una certa fatica a scrivere le letterine e impara a diventare grande, ad avere nuovi doveri e a gestire alcune rinunce, e io le faccio compagnia in questo percorso di crescita. Nel frattempo io imparo ad organizzarmi meglio, ad avere un menu settimanale e cercare di rispettarlo; a destreggiarmi tra lavoro, scuola, danza, e interminabili corse di una bambina che vorrebbe essere piccolina e al tempo stesso grande e indipendente. E certo il tempo non è sufficiente per gestire proprio tutto.

Vacanze, giochi e un nuovo grembiulino per la scuola 

Santa Lucia

Questo è il mio primo post dopo una lunga assenza; dal primo giugno alla prima settimana di agosto ho annaspato tra le carte e gli impegni di lavoro, poi ho chiuso lo studio e mi sono dedicata alle mie bambine.

Il papà non ha ancora avuto modo di fermarsi e così noi tre ci siamo regalate due settimane senza impegni, senza regole e senza orari.

I pomeriggi sono volati grazie alla sfrenata fantasia di Emma, che ha allestito ospedali da campo in cameretta per le bambole fratturate o con la gastroenterite, pigiama party con tavole accuratamente  apparecchiate e ben fornite di Dolcetti Lego e una cerimonia di battesimo.

Una nonna molto servizievole ha impersonato il sacerdote e così la bambola Elsa dopo esser stata portata in grembo e poi partorita è stata festeggiata a dovere.

Ovviamente non ho avuto il tempo e neppure la voglia di cucire ma ho terminato un golfino che avevo iniziato mesi fa – il mio primo con le maniche raglan – e ho sfogliato libri e riviste in cerca di ispirazione.

Poi ho visto su un sito francese un bellissimo grembiulino a quadretti Rossi e bianchi e mi sono innamorata.

Guarda caso avevo più di un metro di tessuto a quadrettini Vichy dello stesso colore nell’armadio delle stoffe  e così in un pomeriggio assolato ho disegnato, tagliato e cucito,  e nuovamente ho provato quella bellissima sensazione di pace e tranquillità che accompagna ogni mio lavoro sul tessuto.

   Grembiulino per l'asilo
Il colore in realtà non va bene per la scuola di Matilde perché utilizzano i quadrettini Vichy rosa e bianchi, ma io adoro il rosso  e detesto la tonalità di rosa che si utilizza per i grembiulini dell’asilo 😉.  Il modello è semplicissimo, senza bottoni e con il collo elastico: si infila dall’alto.

La fotografia in apertura del post è stata scattata a Santa Lucia, un paesino di pescatori vicino a Siniscola con una bellissima passeggiata che si affaccia sul mare. L’abbiamo scattata durante una delle poche uscite di questa calda estate, poco prima che scoppiasse un violento acquazzone estivo.

Attività creative sotto l’ombrellone. Ricamiamo?

Spiaggia di Cea

L’estate è arrivata in tutto il suo splendore, contornata per me da un bel carico di lavoro che si protrarrà sino al primo venerdì di agosto.
Tra gli impegni di lavoro e il caldo soffocante, cucire è diventato impossibile.
Per fortuna le bambine sono felicissime di frequentare il centro estivo che le ospita sino alle 16, e talvolta intorno alle 17 le porto in spiaggia (abitare in una città di mare con la spiaggia a 10 minuti di auto da casa aiuta parecchio).

Anche sotto il sole impietoso della Sardegna la mia mente creativa non va in vacanza, e così sono sempre alla ricerca di qualcosa da fare che non occupi troppo spazio in valigia.

Qualche giorno fa siamo stati per due giorni a Cea, in Ogliastra, a goderci una delle più belle spiagge che conosco; mentre le bambine giocavano sulla sabbia dorata mi sono rifugiata sotto l’ombrellone a cercare idee creative: su Purl Soho ho trovato un’ottimo esempio di cosa si può fare con poco tempo a disposizione. Cosa ve ne pare di questo kit per imparare a ricamare?

46305_300

Prime gite al mare con le bambine -Costa Rey – Monte Turnu

Sant'Elmo Monte Turnu

La scuola è quasi finita, e prima dell’inizio del centro estivo ci siamo regalati alcuni giorni di vacanza al mare a Santa Margherita di Pula.

Purtroppo non siamo stati molto fortunati e il tempo non è stato bellissimo; per consolarci sabato mattina abbiamo cambiato costa e ci siamo diretti verso Castiadas, Località Monte Turnu, vicino all’hotel Sant’Elmo.

Un vero paradiso riparato dal maestrale che invece soffiava furioso a Cagliari: mare piatto e trasparente, colori da cartolina e un servizio impeccabile. C’è un buon tratto di spiaggia libera e due stabilimenti: il primo fa riferimento all’Hotel Sant’Elmo, e così abbiamo scelto il secondo. Per un prezzo ragionevole abbiamo noleggiato un ombrellone e due lettini e ci siamo goduti una spiaggia incantevole.

Il chiosco annesso allo stabilimento Iki beach è più un ristorante che un bar, e quando il profumino del pesce fritto ci ha ricordato che era ora di pranzare ci siamo accomodati all’ombra. Per tenerci leggeri abbiamo scelto un panino ma attorno a noi abbiamo adocchiato pietanze molto invitanti.

Un posto perfetto anche per i bambini: acqua bassa, sabbia morbida, parcheggio non troppo distante e raggiungibile con il passeggino, una doccia a disposizione dei clienti per lavare via sale e sabbia.